mercoledì 1 agosto 2018

Borsa estiva foderata

Una borsa colorata di cotone, di cui avevo salvato il link da qualche anno, per trovare l'occasione estiva per confezionarla. 
Settimana scorsa ho deciso di cucirla, dopo che anch'io volevo sfoggiare qualcosa fatto da me alle prossime vacanze e avendo anche bisogno di una bella borsa. Contiene un quaderno formato protocollo e tanti altri oggetti. Utile anche per fare la spesa.
L'amica con cui ero andata a comprare il tessuto, mi aveva sconsigliato di prendere questo pezzo di scampolo perchè i colori non risaltavano per nulla, secondo lei. Quando ci sono ritornata da sola, ho invece acquistato proprio questo ritaglio!!!
Forse i colori sembrano non brillanti per fare un dono ma, per utilizzarla per me, con le sfumature anche di colore azzurro, il mio colore preferito è ottima.
Sono soddisfatta della realizzazione, anche se come sempre quando vedi il tutorial e non si sta molto attenti, qualcosa si sbaglia, si scuce si rifà. Vale sempre il solito detto "sbagliando s'impara"!

Con questo post partecipo al pick pin di Betta di Luglio-Agosto e l'ispirazione l'ho presa da questo pin di Pinterest.

sabato 21 luglio 2018

Ciambella alle pesche

La ciambella alle pesche mille versioni sul web, ognuno poi la fa anche con gli ingredienti che si ritrova a casa in quel momento.
Questa la mia variante!

Ingredienti:
- 3 uova;
- 100 gr di zucchero;
- 200 gr di farina;
- 30 ml di olio;
- 30 ml di acqua;
- 10 gr di lievito;
- 2 pesche noci.

In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero, aggiungete il lievito setacciato con la farina, l'olio, l'acqua. Versate l'impasto in una teglia a vostro piacere e, adagiate le pesche noci tagliate a fette.
Infornate a 180° per 50 minuti circa, sempre valido comunque il profumo che esce dal forno (vuol dire che il dolce è cotto e la prova stecchino che deve essere asciutto).


Il mio dolce sfornato era asciutto comunque sempre ottimo da inzuppare a colazione nel latte o the.

venerdì 6 luglio 2018

Buon Compleanno a me

6 Luglio 2018: ti faccio tanti auguri cara Marta, sei la persona che vali di più per me
Che non si dimentica mai il mio compleanno e nemmeno quello degli altri, per tutte quelle persone amiche che ti dicono io proprio non mi ricordo, non so come fai tu (hanno inventato il calendario ancora secoli fa) se ci tieni ad una persona te lo scrivi, forse è che non t'interessa. 
Sono selettiva direte, con l'età lo si diventa un poco e scopri veramente quali sono le cose importanti.
L'oculista donna, che mi ha visitato due giorni fa, quando ha saputo quanti anni compivo (lei ne ha qualcuno più di me) mi ha detto di festeggiare con gioia, senza paturnie come fa tanta gente e senza demoralizzarsi che è una bella età, poi specialmente io che ne dimostro 35!!!

Se non sapete quanti anni compio guardate il post dell'anno scorso qui e aggiungete un anno.

domenica 1 luglio 2018

Sant'Antonio ed i suoi dolci

Come in tutte le tradizioni, molte volte, alle feste dei santi viene anche associata l'arte culinaria.
Io sono nata a Padova e qui si festeggia da sempre Sant'Antonio il 13 giugno, anche se lui era originario di Lisbona in Portogallo.
In tanti anni, pasticceri nostrani, per attirare i turisti hanno inventato varietà di dolci tra questi gli Amarettoni di S. Antonio.


Ingredienti:
- 2 albumi
- 250 gr di mandorle spellate
- 200 gr di zucchero
- 1 bicchierino di liquore all'amaretto
- 1 cucchiaio di fecola
(La ricetta originale prevede anche 65 gr di arancia candita a cubetti) che io ho dimenticato di comprare e quindi non ho inserito nell'impasto.


In un recipiente montate a neve gli albumi con un pizzico di sale.


Tritate finemente le mandorle insieme allo zucchero.



Versate tutto negli albumi insieme (ai canditi).
Mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno gli ingredienti aggiungendo, verso la fine, il liquore e la fecola.

Depositate, una volta ottenuto un impasto abbastanza colloso, dei bocconcini sulla teglia da forno foderata da carta antiaderente. Fatelo con l'aiuto di due cucchiai.

Fate cuocere a 170° C per 15 minuti circa, fino a quando la superficie risulta dorata.
Lasciate raffreddare per pochi minuti e poi spolverizzateli con zucchero a velo.

Nota: non ricordo se ho messo veramente 200 gr di zucchero, perchè di solito nei dolci non supero mai i 100 gr. Quindi forse per questo motivo non si sono gonfiati ma, rimasti piatti. 
Per la cottura state sempre attenti a non lasciarli troppo in forno, quelli inseriti nella parte più bassa stavano iniziando a bruciare; anche se escono mollicci va bene così, raffredandosi poi s'induriscono!




mercoledì 20 giugno 2018

Pic nic in terrazza

Non sempre si ha la possibilità di fare scampagnate e stare all'aperto ma, chi possiede anche solo una terrazza con una tenda, può tranquillamente e serenamente rimanere seduto a prendere il sole o a fare una fruttuosa merenda anche a Km zero, cioè a casa propria.

Ho cucito ancora tempo fa questo semplice sacchetto alla giapponese, in cui ho usato una stoffa di cotone nuova ed i bordi gli ho rifilati con la forbice a zig-zag.
Io lo uso parecchio anche quando viaggio per metterci dentro non solo la frutta ma, anche pane, briosche, caramelle.
Super leggero, capiente e versatile!

Con questo post partecipo al Pick Pin di Betta di giugno e mi sono ispirata a questo pin di pinterest.


giovedì 14 giugno 2018

Merano d'estate

Dopo le compere al mercato di Merano, ci siamo inoltrati verso il centro storico della città e ci siamo fermati in un piccolo bar a mangiare qualcosa, dove seduti all'esterno avevamo la veduta di questo parco.



Rifocillati, abbiamo ripreso la passeggiata, guardando le vetrine sotto i portici, dove si notano negozi con oggetti tipici in legno,


o di ferro, come questi mestoli bianchi appesi ad un telaio in legno e vetro, tipico delle case dei contadini.



Da quando ho iniziato a cucire DONI per bimbi, mi piace anche fotografare i negozi pertinenti. Qui sotto articoli in legno per l'infanzia.  



Oltre i cancelli si notano anche le vecchie costruzioni, come questa che era l'edificio del comune di un tempo,

il duomo ed il suo campanile,



o guardando in alto il parco che sale fino ai giardini e alla dimora estiva della principessa Sissi.

Sempre bello in estate visitare qualche cittadina dove i luoghi non sembrano molto cambiati!

Merano ed il suo mercato settimanale

giovedì 7 giugno 2018

Plum - cake alla banana

Altra versione del dolce alla banana, più leggero e gustoso per me.

Ingredienti:
- 100 gr di farina
- 100 gr di zucchero
- 3 uova
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 Banana
- 1/2 (mezzo) bicchiere di olio di girasole
Prendiamo una ciotola e sbattiamo gli albumi con 20 gr. di zucchero. 

In altro recipiente lavoriamo, con un cucchiaio di legno, i restanti 80 gr. di zucchero con i tuorli d'uovo, aggiungiamo la farina setacciata con il lievito, l'olio e alla fine gli albumi. 



Con una forchetta schiacciamo la banana aggiungendola al resto degli ingredienti, continuando a mescolare.

Versiamo il composto in uno stampo da plum-cake e inforniamo a 150° per 40 minuti.

mercoledì 23 maggio 2018

Rose di maggio per sacchetti bomboniere

Le rose sono le prime cose che ho imparato a fare  nell'estate 2011 prima di aprire questo blog.
All'epoca non ero iscritta a Pinterest e così girovagavo in internet nei vari blog di creative.
Salvavo su cartella al computer i vari link, per poi  all'occorrenza, prendere ispirazione e cucire ciò che mi piaceva (tantissimi sono ancora salvati e mai messi in pratica ops cuciti).
Mi ricordo di avere visto alcuni tutorial per confezionare i fiori di stoffa, ma ciò che mi colpì di più furono questi petali di raso, brucciacchiati tutt'intorno.
Mi ero portata in vacanza ago, filo, ritagli di stoffa e nei giorni di pioggia che possono capitare quando sei in montagna, ho iniziato a fare qualcosa.
Quindi pensando alle cerimonie di maggio ho pensato di realizzare le semplici bustine milleusi, come le chiamo io e fermare i petali di raso cucendoli con un bottone per formare un semplice fiore.


Vanno benissimo come bomboniere, poi le bustine sono sempre riutilizzabili, per mettere piccoli oggetti in borsetta.

Con questo post partecipo al Pick Pin di Maggio di Betta e l'ispirazione l'ho presa da Mari, dove vi spiega, molto semplicemente, come formare delle belle rose e con il fuoco bruciarli in tondo.

giovedì 10 maggio 2018

Calimero - gatto smarrito

Sono ormai due settimane oggi che ti sei smarrito. Diciamo esattamente che portandoti dal veterinario per un occhio infiammato, hai sfondato la griglia del trasportino che ci avevano prestato, e sei scappato tutto impaurito, perchè di stare in "gabbia" anche solo per un chilometro per te era anche troppo.


Non pensavo di affezionarmi così a te. 
Tua mamma, tra tutte le case che girava, dopo che i suoi padroni l'avevano abbandonata, ha scelto proprio casa nostra per partorire te ed i tuoi 5 tra fratelli e sorelle nel marzo del 2016.
Dopo lo svezzamento, 3 famiglie li hanno adottati.
Tu ed Elsa, tua sorellina, come veniva chiamata dalla bimba sotto casa, ha pensato bene nell'ottobre 2017 di attraversare la strada in una mattina di nebbia e finire sotto un'auto. (Foto sotto).

Tu, piccolo e grande gatto, di due anni compiuti a marzo 2018, sei l'unico rimasto, nato, di colore nero, ora il tuo sotto pelo si sta schiarendo, perdendone anche molto. 
Da piccolo eri il più timoroso, quello che si nascondeva e andava sempre per ultimo a mangiare.
Ma dopo due anni, invece di forza nella tua vita ne hai messa, non ti fai prendere da nessuno, solo da noi.

Quasi ogni giorno ti cerchiamo.
Mi hanno detto di non disperare, perchè quando vorrai tu, troverai la strada di casa ed io lo spero tantissimo, piccolo grande Calimero.

mercoledì 25 aprile 2018

Camicetta rosa ben riciclata

Una camicetta rosa di cotone estiva si trasforma in tre sacchetti porta-tutto.
Certo un colore che a me non è mai piaciuto fin da piccola ma, vista al mercato qualche anno fa con mio fratello che mi ha detto ma, si prendila, ti dona un poco di colore!
Ora stretta, molto scolorita ed inutilizzabile, prima di farci degli stracci, ho pensato bene come poterla riutilizzare al meglio.

La bellezza di questa camicia erano la fila dei bottoni, quindi ritagliando da sopra le taschine e sotto le maniche ho fatto due sacchetti, con la parte davanti, lasciando la chiusura originale.
Con il pezzo del dietro della camicia, ho cucito un ulteriore sacchetto con coulisse, in cui rimane in evidenza anche l'arricciatura della schiena.


Ottimi in questi giorni di scampagnate, gite fuori porta, da mettere in valigia al volo con caricabatterie e auricolare.
Ma anche per contenere tante piccole e grandi cose che servono sempre: shampoo, creme, medicine, porta quello che vuoi tu!

Tengo da parte le taschine, penserò più avanti come trasformarle.

Con questo post partecipo anche al Pick Pin di Betta di aprile in cui chiedeva di riciclare ed ispirarsi ai colori della Primavera.
L'ispirazione l'ho presa da questo pin di Pinterest.

mercoledì 18 aprile 2018

Malles - Val Venosta

La scorsa estate siamo ritornati in Val Venosta per le vacanze estive. Come sempre ci piace alloggiare presso il centro abitato di Malles: un paese a quota solo 1000 metri di altezza, ma costruito in una bella vallata ampia, in posizione soleggiato e ventilato, da cui con l'occhio si spazia facilmente a vedere la vicina Svizzera tedesca, il passo Resia e l'Austria.
Qui sopra il campanile di una chiesa antica di Malles e la rocca.
Sotto il campanile della chiesa parrocchiale.
L'appartamento dove alloggiavamo era grande per solo noi due, ma era quello rimasto libero con due bellissime terrazze che davano come vista, una verso l'abbazia Monte Maria come si vede qui sotto,

l'altra verso passo Solda e l'Ortles. 
Sui davanzali come sempre in Alto Adige, tanti bellissimi gerani.
Da Malles si possono prendere tanti sentieri sia per salire ad alta quota, sia per camminate pianeggianti.
Questa infatti è Glorenza, antica città medievale, la nostra passeggiata della domenica pomeriggio da Malles sono circa due Km a piedi che si facevano volentieri in mezzo ai frutteti.

mercoledì 4 aprile 2018

Pesce solo perchè è aprile!

Da luglio 2017 grazie alla nascita di due bimbe mi è ritornata la voglia ed il desiderio di cucire.
Oltre alla famosa "pizza" per Anna, ho regalato alle sorelline più grandi Rachele e Maddalena un mini  sacchetto a forma di pesciolino con dentro due libriccini.

Nei mesi successivi, anche per conoscenti con bimbi un poco cresciuti ho cercato per il compleanno di fare sempre un piccolo dono.
Vedo che è sempre gradito ed anche inaspettato.
Un bel sacchetto più grande a forma di pesce per la piccola Miriam Teresa che a fine novembre ha compiuto un anno.
Ottima per contenere i pannolini (per ora) quando crescerà per sacca da asilo o tante altre cose.

Con luce diversa i colori si trasformano ma, è sempre la stessa stoffa.


L'ispirazione presa dalla mia amica Pia che sempre, sapientemente, i tutorial in inglese li prova, sperimenta alla sua maniera e trasforma con le spiegazioni in italiano. Grazie.


domenica 1 aprile 2018

Buona Pasqua

Buona Pasqua di Resurrezione a voi tutti che passate per una visita nel mio blog.
Marta

mercoledì 21 marzo 2018

Coniglietti pasquali

Primavera è arrivata e tra pochi giorni è anche Pasqua.
Un semplice sacchetto con le orecchie a forma di coniglio per contenere qualche ovetto di cioccolata da donare a piccoli e grandi (io non avendoli ancora) ho inserito le caramelle, per vedere l'effetto riempito.

Con la stoffa di cotone bianca, riciclo di un lenzuolo, ho provato a cucire gli occhi e colorare con i pennarelli da tessuto il naso e la bocca.
Le rimanenze di varie stoffe, si possono abbinare tra loro e cucire tanti sacchetti di varie fantasie. Chiusi poi con un bel nastrino i coniglietti sono pronti.
Coniglietti pasquali ma, sempre utili per un piccolo "dolce" pensiero!

(Con questo post partecipo al PickPin di Betta di Marzo e l'ispirazione l'ho presa da questo pin di Pinterest.)

venerdì 16 marzo 2018

Torta all'amarone per il compleanno di papà

Noi la festa del papà ogni anno la festeggiamo qualche giorno in anticipo, cioè oggi 16 marzo, compleanno del mio papà che compie 82 anni.
Per l'occasione ho fatto una torta di mele con vino all'amarone.
Perchè ho usato questo vino? 
Perchè chi c'è l'ha regalato, lo possedeva da molto tempo in un luogo non fresco, forse anche senza saperlo e quindi di amarone si sente il profumo ma, da bere non è più buono, quindi diventato simile al marsala e ottimo per utilizzarlo nell'impasto dei dolci.

Ingredienti:
- 200 gr di farina
-   60 gr di maizena o fecola di patate
-  100 gr di zucchero
-   3 uova
-   2-3 mele
-   liquore a piacere
-   1 bustina di lievito per dolci
-   cannella 
-  1 pizzico di sale

Tagliate una mela a fettine sottili e una mela a cubetti in cui sopra spremete il succo di limone.
In una ciotola sbattete lo zucchero con le uova, aggiungete la farina con la maizena, il lievito setacciato ed il sale. Aggiungete la cannella ed il liquore (nel mio caso il vino all'amarone), le mele a cubetti e mescolate il tutto.
Versate il composto su una teglia. Al di sopra aggiungete le mele a fettine. Infornate a 180 gradi per 40-50 minuti.
Come sempre la cottura varia da forno a forno e quante mele avete messo nell'impasto. Più mele e più tempo ci vuole per cuocere. La prova stecchino asciutto è il metodo migliore per sapere se il dolce è cotto ed io cuocendolo nel forno a legna, ho allungato il tempo di cottura di un'ora, perchè la temperatura non rimane sempre costante.

Manca già una fetta direte voi! Si, perchè la torta l'ho fatta tre giorni fa ed io e mio marito l'abbiamo già mangiata tutta nelle colazioni del mattino.
A mio papà oggi, ho fatto gli auguri per telefono, abitando in altra città, e dicendo che per ora il mio dolce lo può assaggiare solo a distanza (a casa, mia mamma ha preparato la torta per lui).

giovedì 1 marzo 2018

Memory gioco da bimbi?

Chi non ha mai giocato a memory
Io non molto, forse proprio perché non lo possedevamo a casa nostra e quindi si poteva giocare solo quando ci si trovava a visitare qualche altra famiglia.
Cosa regalare ad una bimba di 4 anni?
Per la piccola Elisa ho ritagliato tanti quadrati di stoffa di jeans nuova e cucito altri quadrati più piccoli di cotone di svariati colori e figure sopra. 
I quadrati di jeans li ho rifiniti semplicemente con la forbice a zig-zag. 

Il gioco così donato è piaciuto alla bimba e alla sua amichetta che hanno iniziato subito ad utilizzarlo, imparando velocemente a girare e trovare la coppia corrispondente.
I genitori sono stati molto contenti di questo regalo inaspettato.
Per trasportare le tessere, ho confezionato anche un bel sacchetto con coulisse!
E per terminare in questo bel primo marzo 2018 è arrivata anche qui la neve.