sabato 13 ottobre 2018

Torta al succo di melograno e gocce di cioccolato

La pianta di melograni del mio giardino anche quest'anno è stata molto generosa.
Sul web circolano alcune ricette con questi dolci chicchi ma, come sempre c'era il problema di come estrarre il succo.

Alcune amiche su Instagram, mi avevano suggerito di tagliare il frutto a metà e spremerlo a mano nel sprimiagrumi quello classico che si usa per le arance, non elettrico ed il solo che possiedo pure io.
Ho provato ma, di succo ne rimane veramente poco e molto va sprecato, quindi ho provato la mia soluzione: tritarli nel tritatutto e poi passare nel colino.

Ingredienti per la torta  con la mia versione:

- 3 melograni;
- 2 uova;
- 150 grammi di zucchero;
- 1 bicchiere scarso di olio di semi di girasole;
- 125 grammi di farina 00;
- 1 cucchiaino di lievito per dolci;
- una manciata di gocce di cioccolato.

Tritate i grani del melograno nel tritatutto o spremeteli come vi trovate meglio.

Sbattete le uova con lo zucchero (non avendo in casa quello raffinato bianco, ho usato quello di canna).

Setacciate la farina con il lievito, aggiungete l'olio di semi, il succo di melograno e continuate a mescolare.
Al termine infarinate e mettete nell'impasto le gocce di cioccolato. 
Prendete una teglia a vostro piacere e infornate in forno a 180 gradi per 30 minuti.
Vale sempre la prova stecchino!



venerdì 5 ottobre 2018

Nastri per capelli

Se non ci sono le nipotine che chiedono qualcosa, allora ci sono le sorelle. In questo caso la mamma di Maria.
Ancora la scorsa Primavera mi chiede se riesco a fare i nastri per capelli per la figlia. Io ai miei tempi li chiamavo "strozzacoda" ora forse si chiamano con altri nomi.

Visionando You tube, come al solito ho guardato qualche video in italiano e poi quelli stranieri e ne ho trovati due - tre versioni diverse che per me andavano bene per la confezione.
Ho iniziato a tagliare le stoffe e cucire, non è molto semplice perchè all'interno c'è appunto l'elastico che tira.


I nastri sono di varie rifiniture chi cuce prima la stoffa a tubolare e poi inserisce l'elastico, chi nella striscia di stoffa ripiega solo i bordi dell'estremità all'interno e poi mette l'elastico fermandolo con gli spilli per poter poi cucire tutt'intorno.


Comunque il nastro risulta ben rifinito, anche se ci vuole un poco di pazienza ma, per me la soddisfazione è stata grande.
Maria è stata contenta, e pure le altre due cuginette che sono state felici di ricevere i nastri variopinti per i loro compleanni!




mercoledì 26 settembre 2018

Torta all'uva bianca

La cara vigna del nostro orto ha pensato bene di far maturare i suoi dolci frutti, nell'unica settimana di agosto in cui eravamo in vacanza!
Al ritorno a casa ne era rimasta ben poca ma, abbastanza per poterla raccogliere e gustare. Prima l'uva nera dolce da tavola e poi quella bianca.
Con quest'ultima, ho cercato nel web la ricetta più adatta a me e come sempre l'ho stravolta un poco.
Ingredienti:
- 200 gr di farina
- 100 gr di zucchero;
- 3 uova;
- 1 bicchiere di olio di girasole;
- 1 bustina di lievito per dolci;
- 1 bicchierino di marsala o altro liquore;
- uva a piacere bianca o nera circa 200 gr (io non l'ho pesata). Vedete voi quanta ne volete aggiungere nell'impasto.
All'inizio laviamo ed asciughiamo l'uva, poi prendiamo gli acini, li tagliamo a metà e cerchiamo di togliere i semini interni. Gli acini aperti li mettiamo a bagno nel liquore a macerare (io ho usato un vino che era diventato marsala).
In una ciotola montiamo le uova con lo zucchero, poi la farina setacciata con il lievito e alla fine aggiungiamo l'olio.
Prendiamo una tortiera, (io ho usato quella quadrata)  foderiamo con carta da forno e versiamo metà impasto. Inseriamo sopra le  metà degli acini di uva e ricopriamo con il rimanente impasto.
Per non buttare il liquore rimasto sul piatto, io l'ho versato sopra all'impasto prima di infornare la torta (ma vedete voi cosa preferite, perchè potrebbe sentirsi molto il liquore anche dopo cottura).



Inserite nel forno a 180° per 25/30 minuti. 
Per la giusta cottura, vale sempre la prova stecchino  (inserendolo in alcuni angoli della torta e vicino dove c'è la frutta) deve uscire asciutto.