sabato 31 ottobre 2026

E siamo arrivati anche a fine ottobre. Proprio un mese, di temperature gradevoli in Veneto. Il cambio stagionale io l'ho fatto oggi 31 ottobre, perchè se la mattina e la sera è più freschetto di giorno si stava ancora bene anche in maniche corte al sole.

Stasera propongo una ricetta dolce del menù fatto a settembre per un sacerdote che è venuto a cena da noi, e cosi mi sono cimentata in qualche ricetta nuova.


Sfogliatine di mele.

Prendete la pasta sfoglia, la tagliate in 6 rettangoli e mettete un poco di marmellata sulla base, adagiate sopra le fette di mele. Chiudete i vari rettangoli sui bordi e spennellate l'uovo sbattuto.



Infornate in forno a 180 gradi per 15 minuti.

Io con il forno ventilato le ho perfino bruciate sotto, perchè fanno veramente presto a cuocere.

Ma sono state super gradite, che il sacerdote ha voluto anche il bis.

martedì 29 settembre 2026

Gli angeli della dispensa

Ci sono nonni che ormai vivono da soli ed invocano ogni giorno l'Angelo custode, perché li accompagni nella giornata, faccia udire il campanello quando suona un nipote e li aiuti a farsi trovare pronti ad accoglierlo con ciò che la dispensa offre.

Ricordo nella dispensa dei nonni, c'era sempre qualche sorpresa. La nonna che cuoceva la polenta nel paiolo sulla stufa a legna, mescolando con un bel mestolo lungo di legno.

Qualche volta ho provato anch'io a mescolare ma, mi sembrava talmente pesante! La nonna mi diceva: «Ci vuole forza, dai a me".

Pensando a questi ricordi, ho cucito una tovaglietta con gli angeli scherzosi (come li chiamo io): angeli con un cuore in mano, altri un po' sdentati.

Un regalo semplice ma d'effetto, con un grande significato racchiuso nel suo tessuto.

Scrivetemi se volete fare un regalo con questo tessuto, o se desiderate altre tovagliette con tessuti scelti da voi.

N.B. Per chi non lo sapesse o non lo ricordasse: il tessuto è stato disegnato e colorato in preghiera da un'artista, per Dio. Io poi l'ho fatto stampare.




domenica 30 agosto 2026

Vacanze in Val Venosta - Parte I

Anche quest'anno per la settima volta siamo stati in vacanza in Val Venosta a luglio. Ci torniamo ogni due - tre anni, visitando anche altre parti dell'Alto Adige. 

Il paese si chiama Malles - Mals e si trova a 1000 metri di una vasta vallata che da sui confini della Svizzera Tedesca e dell'Austria.

Verso nord salendo per la statale si arriva ad un paese di nome San Valentino. Qui il secondo giorno siamo arrivati in auto, attraversato il ponte della diga a piedi spostandosi ad ovest abbiamo preso la ciclabile ma, noi eravamo a piedi e iniziato a camminare tra gli alberi, il sole, il verde. 

Avevamo preso prima di partire una mega briosche al panificio del paese quei dolci che sono squisiti, fosse solo assaporarlo all'aria fresca del mattino dopo un'ora e mezza in cui ci siamo fermati su una panchina. In quelle ore mattutine c'eravamo solo noi a piedi ed i cicloturisti, altri camminatori li abbiamo trovati solo al ritorno.     

Ovviamente questa volta il campanile famoso di Curon che si trova in mezzo al lago lo abbiamo ammirato dalla parte opposta.

Quasi tutte le mattine di quella settimana, erano spesso nuvolose (senza mai fare un giorno di pioggia, li il clima è molto secco) lo vedevi che innaffiavano continuamente le colture, però ugualmente quando è nuvoloso in quota meglio non salire, però a camminare siamo sempre andati in lungo ed in largo. 


Il mercoledi c'è il mercato settimanale a Malles, dove oltre alle classiche bancarelle lungo le vie esterne, nel centro pedonale si trova il mercato contadino con esposizione dei formaggi, erbe aromatiche, manufatti e sempre qualche persona anziana ma anche giovani che vestiti con gli abiti tipici suonano strumenti musicali allietando la tua giornata. Io ho acquistato le uova ed un sapone fatto con erbe aromatiche, oltre ai formaggi tipici della zona.

Il resto alle prossime puntate.