venerdì 2 agosto 2019

Cestino in bicicletta

Grazie all'incoraggiamento delle mie sorelle, che sono quelle persone che mi chiedono di cucire sempre qualcosa, anche se loro stesse come me, prima di sposarsi hanno fatto entrambe corsi di taglio e cucito.
Solo che poi con la nascita dei figli c'è chi riesce a fare qualcosa e chi quasi nulla.
Questa volta una sorella, mi ha chiesto di confezionare un copri-cestino per la bicicletta di mia nipote. Erano anni che dovevo farlo anche per la mia e così come prova, già che abbiamo lo stesso cestino  solo in colori differenti, ho preso le misure e cercato di tagliare e cucire, non semplice nemmeno a farlo. 
Ho usato la stessa stoffa per i due cestini, tanto abitiamo in due città diverse e quindi nessuno se ne accorge.
Il mio è fermato con degli strap, quello di mia nipote con un cordone.
Non è venuto alla perfezione, ma va bene, pur che non escano gli oggetti dai fori larghi del cestino stesso.

Con questo post partecipo al PickPin di Betta di Agosto e l'ispirazione l'ho presa qui.

domenica 21 luglio 2019

Padova città senza...

Ogni città porta in sè qualcosa di diverso ed unico.
Padova, la mia città, veniva un tempo chiamata la città con un caffè senza porte, un prato senza erba ed un santo senza nome.
Caffè senza porte s'intende il famoso Caffè Pedrocchi perchè si dice, che un tempo, era aperto sia di giorno che di notte. 
(Qui una veduta di un angolo sopra il Caffè).

Il prato senza erba (anche se dalla foto sotto ora c'è) ma, un tempo in Prato della Valle non c'era assolutamente verde. Ed è anche una delle piazze, insieme ad altre, più grandi d'Europa. 

Il santo senza nome, perchè da sempre Sant'Antonio, per noi padovani viene chiamato il Santo e basta, con la S maiuscola.


Chiostro interno del Santo

sabato 6 luglio 2019

Buon Compleanno a me con la torta gelato

Questa torta al gelato, la mia prima in assoluto, già mangiata settimana scorsa ma, la volevo condividere  con voi, oggi 6 luglio 2019 per il mio compleanno.

Ingredienti della mia versione:
- 250 gr di panna da cucina;
- 150 gr di yogurt greco;
- 100 gr di ovetti di Pasqua; (voi potete usare la cioccolata che preferite) io li avevo messi in freezer ancora ad aprile;
- Biscotti secchi possibilmente piatti; (io non li avevo e allora ho messo quello che offriva la dispensa).
- un poco di latte;
- due cucchiai di marmellata (io avevo il rimanente di un vasetto di more e miele); potete utilizzare qualsiasi dolcificante preferite.

Sciogliere la cioccolata a bagno-maria su una pentola.


Poi sbattete la panna fresca con lo sbattitore elettrico.

Aggiungete lo yogurt greco a mano e la marmellata; assaggiate questo composto per vedere quanto "zuccherato" deve essere per voi.


Prendete uno stampo da plum-cake, un pezzo di carta da forno bagnata e adagiatela dentro: iniziate a mettere il primo strato di questa crema, un (1) cm circa di altezza).

Prendete i biscotti prima bagnati nel latte (leggermente bagnati) perchè quello che vedete sommerso dal latte, poi è risultato troppo molle e quindi non andava bene; non servono tanti per questa prima fase, ne bastano solo quattro-cinque. (4-5).




Ponete ora lo stampo per 10 minuti in freezer.


Tirate fuori lo stampo dal freezer e aggiungete altro strato di crema e altri biscotti, rimettete in freezer per altri 10 minuti; nel frattempo potete iniziare anche a sistemare la cucina.


Nell'attesa potete aggiungere il cioccolato sciolto a bagno-maria nella rimanente ciotola della crema e mescolare insieme.

Tirate fuori nuovamente lo stampo e terminate con l'ultima parte di crema. Qui sopra alla fine dovrete mettere molti più biscotti, perchè sarà la base della nostra torta.


Ora rimettete il tutto in freezer per 2 (due) ore.
Terminato questo tempo tiratelo fuori, attendete qualche minuto, poi prendete un piatto da portata, girate lo stampo e adagiatelo delicatamente togliendo la carta da forno.
Si può mangiare subito e poi riporlo in freezer, e gustarlo in più volte, ovvio dipende sempre da quanti siete in famiglia noi, in due l'abbiamo mangiato in quattro giorni.


                       (Foto di un'amica, in vacanza in Olanda)

Quanti anni compio? Leggendoli all'incontrario il numero fa 25, che giovane; invece sono 52. Non li dimostro e la foto del profilo ne è la conferma.

Con questo post partecipo al PickPin di Betta di Luglio e l'ispirazione della ricetta presa da questo pin.