mercoledì 21 giugno 2017

Sarà il caldo...

...quando per la seconda volta nel giro di un'ora arriva il corriere in un caldo pomeriggio di giugno e tu dici "non ho ordinato nulla"...lui, un gentile signore indiano, dice "sarà il caldo, per quello non se lo ricorda, guardi il mittente". Leggo il mittente ma a me non dice proprio nulla...poi tra parentesi sotto vedo scritto (Betta Scrap) allora dico "è un regalo". Il corriere mi sorride.

L'iniziativa di Betta "Un regalo al mese" a chi commenta nel suo blog.
Io commento perchè mi fa piacere e per essere cortese con chi crea e pubblica sul proprio blog, non per ricevere un regalo, ma questa volta ho vinto pure io. 
Betta fa delle cose bellissime con le sue mani, specie gli oggetti di carta che ammiro sempre volentieri: scatole, scatolette a sorpresa, album e ....
Mi ha inviato questo mini album per inserire le foto dove mio marito ha detto "opera d'arte da non toccare".

Inaspettatamente ho ricevuto anche ritagli di tappezzeria ed una bottiglia di bottoni.

Grazie Betta per tutti i tuoi doni ed anche per questa bella iniziativa.
Tutte noi creative ci mettiamo il cuore, ogni nostro dono è sempre diverso da un altro perchè il fatto è mano è veramente unico, simile come modello si, ma non uguale.

venerdì 16 giugno 2017

Sant'Antonio e la mia città

Penso che il proprio luogo di nascita si apprezza di più quando non ci vivi più, proprio come me.
Da quando abito in un paese in provincia di Verona e le persone scoprono che sono originaria di Padova, subito esclamano "Sant'Antonio". 
Sono arrivata la settimana scorsa per fermarmi per alcuni giorni presso la mia famiglia e così dopo anni, essere presente, anche alle celebrazioni per la festa del Santo (noi padovani lo chiamiamo solo così).


La festa vera e propria inizia la sera del 12 giugno con la Rievocazione storica del Transito di Sant'Antonio.
I personaggi sono vestiti in costume d'epoca e la statua del Santo morente è trainata da due buoi dove termina il percorso al Santuario dell'Arcella (all'epoca convento di Maria Mater Domini dove morì Sant'Antonio il 13 giugno).
Alle 21.30 tutte le campane della città suonano a festa dando così inizio ufficialmente alle celebrazioni per la Solennità del giorno dopo.

Il 13 giugno quest'anno è arrivato con una giornata molto calda e afosa e fin dall'alba c'era già la coda per entrare alla Basilica del Santo, vicino al Prato della Valle, e poter seguire una delle celebrazioni.






Tra vicoli e strade ci sono stendardi sui balconi, per accogliere ed attendere le migliaia di persone che sono arrivate per celebrare questo Santo, conosciuto in tutto il mondo. Per molti assistere e partecipare alla processione della sera che si snoda per alcune vie del centro di Padova.


Io sono stata ad una S. Messa la mattina, la processione del pomeriggio l'ho seguita comodamente da casa, davanti alla televisione, con i miei genitori; ricordandosi di 10 anni prima che per un violento temporale, fu interrotto il corteo e loro cercarono riparo dentro il portone di un palazzo, anche se la città ha i suoi portici, da quanta acqua veniva dal cielo!