Domenica 15 dicembre c'era un incontro al mio gruppo di preghiera a Peschiera del Garda.
Una santa Messa con don Michele un sacerdote della diocesi di Verona.
Chi voleva portava qualcosa per una condivisione alla fine dell'incontro e per farci gli auguri natalizi.
Io ho detto al marito compro qualcosa di già fatto! No mi dice lui, fai tu una torta.
Ed eccomi qui con la torta tenerina al caffè e cioccolato.
Ingredienti:
- 200 g Cioccolato fondente;
- 150 g Zucchero; (io ho messo solo 100 g)
- 100 g Burro;
- 60 g Farina;
- 30 ml caffè
- 3 Uova
Preparate il caffè sulla moka (a casa mia esiste ancora perchè usiamo solo questa), io sinceramente non ho guardato le dosi, ho fatto una moka da 3.
Sciolto il cioccolato fondente a bagno-maria.
Aggiunto il burro a pezzetti e continuato a mescolare finchè si accorpasse al cioccolato.
Qui le uova fresche dei contadini (bianche proprio per fare i dolci; però io uso anche le classiche, quando non ho queste).
Dividete i tuorli dagli albumi e sbattete solo il rosso d'uovo (qui ovviamente giallo) con metà zucchero.
Unite poi il composto di burro e cioccolato, continuando a sbattere (chi ha la planetaria farà più velocemente) io no e quindi uso lo sbattitore classico, altrimenti anche la frusta a mano.
Aggiungete poi il caffè e la farina setacciata.
Prendete un altro contenitore e sbattete il rimanente zucchero, un pizzico di sale e gli albumi insieme per diventare una soffice nuvola.
Con una spatola aggiungete il composto degli albumi montando dal basso verso l'alto ed ecco qui la torta pronta da infornare a 180 gradi per 25-30 minuti con il forno classico.
Tolta dal forno dovete lasciarla raffredare, prima di toglierla dalla tortiera.
Io ovviamente l'ho cotto nel forno a legna e quindi temperatura e tempi diminuiscono leggermente.
Ed ora la si trasporta con il mio porta-torte di cui ho fatto il tutorial molti anni fa: se interessati qui trovate la spiegazione.
Il dolce è piaciuto a tutti. Perfino una persona diabetica voleva assaggiarlo e ha chiesto se c'era lo zucchero e allora l'ha solo gustato con gli occhi.
Tutti a ringraziare il marito perchè mi ha gentilmente invitato a fare il dolce e perchè Marta ha le mani d'oro per queste cose gli dicevano: insomma si prova, si sperimenta e se è buono tutti sono più felici.
È sempre un atto d’amore cucinare per gli altri.
RispondiEliminaGrazie per aver condiviso la tua ricetta, Marta.
L'aspetto è delizioso.
Baci dalla Spagna
Giusto, bisogna ricordarselo poù spesso. Grazie Isabel un caro saluto a te.
EliminaHai fatto bene a portare qualche cosa di tuo , deve essere buonissima!! Buon Natale.
RispondiEliminaIo non l'ho assaggiata ma, tutti hanno detto che era buona. Buon Natale anche a te.
EliminaBuona sera e santa notte Marta, ci unisce un'altra cosa oltre il blog. Anche noi fine incontro in pizzaria ma proporrò il fai da te. Io sono una frana col mestolo ma mai dire mai. Buone feste e Santo Natale
RispondiEliminaBuon Natale a te. Sicuramente ci sarà chi a casa tua il mestolo lo sa usare bene.
EliminaThank you for visiting my blog. Now I come here and am craving a chocolate cake. I think I'll make one with sugar substitute. I need to make a carrier. I am like the cobbler, I've made others one, but not me.
RispondiEliminaThanks for stopping by. Sugar can be substituted. I am also like the shoemaker I do for others, for myself rarely. Merry Christmas
EliminaLa dolcezza che hai preparato non ha parole eguali di Lodi Peccato che gli occhi sono a metà del corpo e l'altra metà si lecca i baffi
RispondiEliminaBuon Santo Natale
Grazie Andrea. Buon Santo Natale a te.
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