venerdì 16 giugno 2017

Sant'Antonio e la mia città

Penso che il proprio luogo di nascita si apprezza di più quando non ci vivi più, proprio come me.
Da quando abito in un paese in provincia di Verona e le persone scoprono che sono originaria di Padova, subito esclamano "Sant'Antonio". 
Sono arrivata la settimana scorsa per fermarmi per alcuni giorni presso la mia famiglia e così dopo anni, essere presente, anche alle celebrazioni per la festa del Santo (noi padovani lo chiamiamo solo così).


La festa vera e propria inizia la sera del 12 giugno con la Rievocazione storica del Transito di Sant'Antonio.
I personaggi sono vestiti in costume d'epoca e la statua del Santo morente è trainata da due buoi dove termina il percorso al Santuario dell'Arcella (all'epoca convento di Maria Mater Domini dove morì Sant'Antonio il 13 giugno).
Alle 21.30 tutte le campane della città suonano a festa dando così inizio ufficialmente alle celebrazioni per la Solennità del giorno dopo.

Il 13 giugno quest'anno è arrivato con una giornata molto calda e afosa e fin dall'alba c'era già la coda per entrare alla Basilica del Santo, vicino al Prato della Valle, e poter seguire una delle celebrazioni.






Tra vicoli e strade ci sono stendardi sui balconi, per accogliere ed attendere le migliaia di persone che sono arrivate per celebrare questo Santo, conosciuto in tutto il mondo. Per molti assistere e partecipare alla processione della sera che si snoda per alcune vie del centro di Padova.


Io sono stata ad una S. Messa la mattina, la processione del pomeriggio l'ho seguita comodamente da casa, davanti alla televisione, con i miei genitori; ricordandosi di 10 anni prima che per un violento temporale, fu interrotto il corteo e loro cercarono riparo dentro il portone di un palazzo, anche se la città ha i suoi portici, da quanta acqua veniva dal cielo!






8 commenti:

  1. Sono veneta anch'io di Rovigo e Sant'Antonio è sempre stato un Santo molto sentito nella mia famiglia ...anche perché avevo un nonno e un fratello che si chiamavano Antonio e mia mamma era originaria della provincia di Padova.
    un caro saluto

    RispondiElimina
  2. Risposte
    1. Grazie a te per il tuo passaggio. Ciao

      Elimina
  3. Ciao Marta! sai che è proprio così?? Quando manchi dal posto in cui hai vissuto e in cui sei cresciuta, poi si apprezza ancor di più tutto ciò che amiamo! Io ho fatto un salto ultrarapido a Padova per una mostra, ma almeno la chiesa di sant'Antonio l'abbiamo vista. E' bellissima!!! Comunque alcune tradizioni sono sempre capaci di regalare belle emozioni! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Angela, le tradizioni resistono ad ogni tempo. Ciao

      Elimina
  4. COme si dice...per vedere meglio ti devi allontanare un po'! Padova dev'essere molto bella, devo proprio mettere in conto di farci una visita!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, vai! Anzi se vuoi ti accompagno volentieri! Ciao

      Elimina

Un commento e/o saluto è sempre gradito