sabato 12 ottobre 2013

Per il mio papà!

Ogni tanto anche i papà chiedono qualcosa! Oltre a darti il loro affetto, la loro stima e fiducia nella vita di noi figli.
Insegnarti tante cose che nessun computer o vocabolario al mondo può sapere.
Quando torno nella mia città per visitare la mia famiglia, incontro spesso una persona che mi dice "suo padre è molto orgoglioso di lei". Io mi domando sempre per che cosa! 
Solo perchè io così timida, introversa, ho avuto il coraggio di lasciare tutto: famiglia, affetti, lavoro, città, per sposarmi e venire ad abitare in provincia di Verona!!! 


Queste mini bustine ripiene di lavanda, me le ha proprio commissionate il mio papà per tenerle nelle tasche delle giacche o camicie.
Sono piccoli ritagli si stoffa, di vari colori, che si possono anche mettere nei cassetti per profumare la biancheria
La lavanda, papà, la trova in giro per Padova anche in questa stagione (sua città natale) ed anche la mia e quindi conosce gli angoli più nascosti dove scovarla!



mercoledì 25 settembre 2013

Nazareth - Monte Tabor

Durante la giornata può succedere che mi riguardi le fotografie, oppure attraverso dei piccoli filmati rivedo luoghi e volti, ascolto voci di questo meraviglioso pellegrinaggio; un po' di malinconia c'è sempre specie quando durante la settimana ti capita di incontrare le persone che erano con te in quei luoghi e guardandoci negli occhi all'improvviso all'unisono esclamiamo "che dite se ritorniamo in Terra Santa!?!".
Nazareth esterno della Basilica dell'Annunciazione - molto moderna.
Una parte dell'interno della Basilica dell'Annunciazione dove si trova la Grotta. La foto è stata scattata mettendo la fotocamera al di là delle grate, perchè non si può entrare!!!
Ed è qui che è avvenuto un piccolo primo "segno" per me la mattina del 2 agosto festa del Perdon d'Assisi.
Alla mattina alle 6.30 c'è la S.Messa in italiano con i frati francescani custodi di questo luogo. Eravamo pochi italiani. Del nostro gruppo solo Marco ed io.

Al termine della S. Messa il frate che celebrava dice che sentiva nel cuore di dover aprire le porte della sua casa, intendendo così spalancare i cancelli della Grotta e farci entrare al suo interno. 
In fila ed in silenzio siamo entrati: mi sono inginocchiata e pregato su quella pietra sotto l'altare - luogo dove l'Angelo Gabriele ha annunciato a Maria che sarebbe diventata madre di Gesù. 
Non ho pregato solo per me, ma ho ricordato anche tutti quelli che erano con me in pellegrinaggio e che li dentro, più tardi, non avrebbero potuto entrare!



Nel pomeriggio saliamo al Monte Tabor. E' un  monte alto circa 500 metri.
Questa è la facciata esterna della basilica della Trasfigurazione.


Al suo interno era in corso l'adorazione con canti armoniosi in arabo, comunque un bellissimo luogo e con la presenza tangibile di Cristo. 
I posti più belli e significativi sono stati quelli in cui ci siamo fermati poco tempo!

domenica 25 agosto 2013

Piccolo diario di Terra Santa

Sono stata dall'1-8 agosto in Pellegrinaggio con la mia parrocchia in Terra Santa
Un'esperienza unica che ti cambia la vita anche se qualcuno continua a dire: "non si è migliori solo per un Pellegrinaggio ma, ciò che vivi ogni giorno nella tua vita di cristiano" (condivido pienamente ma, lasciami un po' sognare, almeno finchè viaggio sopra le nuvole, ed in aereo è proprio così)!!!
La "guida" portandoci in aeroporto l'ultimo giorno ci ha detto che il pellegrinaggio iniziava nel momento in cui tornavamo a casa, con la nostra testimonianza.

La foto di sinistra è la città di Tel-Aviv da dove si arriva e si riparte dalla Terra Santa e la foto di destra il viaggio sopra le "nuvole".

Ho faticato per giungere a questo pellegrinaggio, perchè doveva venire anche mio marito, ma infortunatosi ad un piede ha dovuto rinunciare e quindi ci sono andata da sola: come dicevano molti; (ma non ero sola e nemmeno preoccupata); ero insieme allo Spirito Santo, ad un bravo sacerdote e ad altre 30 persone.

Dopo il nostro atterraggio all'aeroporto siamo partiti alla volta del mare di Haifa e poi al Santuario Stella Maris sul Monte Carmelo dove si trova la grotta di Elia.



P.S.: questo piccolo diario è solo un assaggio e non ha nulla a vedere con quello scritto cartaceo che è molto più esauriente ed interessante!