domenica 1 luglio 2018

Sant'Antonio ed i suoi dolci

Come in tutte le tradizioni, molte volte, alle feste dei santi viene anche associata l'arte culinaria.
Io sono nata a Padova e qui si festeggia da sempre Sant'Antonio il 13 giugno, anche se lui era originario di Lisbona in Portogallo.
In tanti anni, pasticceri nostrani, per attirare i turisti hanno inventato varietà di dolci tra questi gli Amarettoni di S. Antonio.


Ingredienti:
- 2 albumi
- 250 gr di mandorle spellate
- 200 gr di zucchero
- 1 bicchierino di liquore all'amaretto
- 1 cucchiaio di fecola
(La ricetta originale prevede anche 65 gr di arancia candita a cubetti) che io ho dimenticato di comprare e quindi non ho inserito nell'impasto.


In un recipiente montate a neve gli albumi con un pizzico di sale.


Tritate finemente le mandorle insieme allo zucchero.



Versate tutto negli albumi insieme (ai canditi).
Mescolate delicatamente con un cucchiaio di legno gli ingredienti aggiungendo, verso la fine, il liquore e la fecola.

Depositate, una volta ottenuto un impasto abbastanza colloso, dei bocconcini sulla teglia da forno foderata da carta antiaderente. Fatelo con l'aiuto di due cucchiai.

Fate cuocere a 170° C per 15 minuti circa, fino a quando la superficie risulta dorata.
Lasciate raffreddare per pochi minuti e poi spolverizzateli con zucchero a velo.

Nota: non ricordo se ho messo veramente 200 gr di zucchero, perchè di solito nei dolci non supero mai i 100 gr. Quindi forse per questo motivo non si sono gonfiati ma, rimasti piatti. 
Per la cottura state sempre attenti a non lasciarli troppo in forno, quelli inseriti nella parte più bassa stavano iniziando a bruciare; anche se escono mollicci va bene così, raffredandosi poi s'induriscono!




mercoledì 20 giugno 2018

Pic nic in terrazza

Non sempre si ha la possibilità di fare scampagnate e stare all'aperto ma, chi possiede anche solo una terrazza con una tenda, può tranquillamente e serenamente rimanere seduto a prendere il sole o a fare una fruttuosa merenda anche a Km zero, cioè a casa propria.

Ho cucito ancora tempo fa questo semplice sacchetto alla giapponese, in cui ho usato una stoffa di cotone nuova ed i bordi gli ho rifilati con la forbice a zig-zag.
Io lo uso parecchio anche quando viaggio per metterci dentro non solo la frutta ma, anche pane, briosche, caramelle.
Super leggero, capiente e versatile!

Con questo post partecipo al Pick Pin di Betta di giugno e mi sono ispirata a questo pin di pinterest.


giovedì 14 giugno 2018

Merano d'estate

Dopo le compere al mercato di Merano, ci siamo inoltrati verso il centro storico della città e ci siamo fermati in un piccolo bar a mangiare qualcosa, dove seduti all'esterno avevamo la veduta di questo parco.



Rifocillati, abbiamo ripreso la passeggiata, guardando le vetrine sotto i portici, dove si notano negozi con oggetti tipici in legno,


o di ferro, come questi mestoli bianchi appesi ad un telaio in legno e vetro, tipico delle case dei contadini.



Da quando ho iniziato a cucire DONI per bimbi, mi piace anche fotografare i negozi pertinenti. Qui sotto articoli in legno per l'infanzia.  



Oltre i cancelli si notano anche le vecchie costruzioni, come questa che era l'edificio del comune di un tempo,

il duomo ed il suo campanile,



o guardando in alto il parco che sale fino ai giardini e alla dimora estiva della principessa Sissi.

Sempre bello in estate visitare qualche cittadina dove i luoghi non sembrano molto cambiati!

Merano ed il suo mercato settimanale