In molte famiglie da sempre non si butta via mai niente e anche la nostra non fa eccezione. Quando il cibo avanza lo si mangia per più giorni o lo si reinventa con piatti simil-nuovi.
Idem per le banane che quando iniziano a scurirsi sembrano brutte, invece all'interno molte volte sono ancora bianche.
Gli ingredienti sono semplici, dosati al minimo indispensabile, qualsiasi dolce a casa mia non supera i 100 gr di zucchero anche se la ricetta dice di più.
Per questo dolce ho usato:
- 2 uova,
- 100 gr di zucchero;
- 1 bicchiere scarso di olio di semi
- 2 banane un poco vecchiotte;
- 200 gr di farina
- 1 bustina di lievito
- noci a piacere.
In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero, amalgamate le banane schiacciate, l'olio, setacciate la farina con il lievito e a piacere inserite le noci al suo interno. Io sinceramente le ho messe solo all'esterno.
Ho usato la forma da plum-cake, perchè in quel momento era la più comoda, voi potete usare anche una tortiera.
Cuocete sul forno a legna per...non so mai quanti minuti (giusto sono io che ho la stufa a legna quindi sia per gradi che per tempo si va tutto ad occhio).
Voi provate a 180° per 35 minuti, comunque fa fede il profumo che esce dal forno e anche la prova stecchino asciutto.
Il mio era ancora un poco liquido al centro, quindi rimettendolo in forno per qualche minuto in più stava iniziando a scurirsi un poco di più e bruciarsi ma, comunque l'ho mangiato per tre giorni di seguito ed era sempre morbido e profumato come il primo giorno.
(Con questo post partecipo anche al pickpin di Betta di novembre e l'ispirazione della torta l'ho presa da qui).