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domenica 6 luglio 2025

Nata il 6 luglio

Oggi è il mio compleanno. Compio 58 anni e non mi sembra vero, perchè me lo dicono tutti, dimostro molti anni in meno. Alla fine ogni persona ha l'età che sente nel cuore. 

Faceva caldo anche quando sono nata io, se lo ricorda molto bene mia madre, il caldo-umido di Padova ma, non certamente come ora: 10 gradi in meno c'erano tutti.

Vi faccio vedere qualche veduta di Padova:

                                      Retro Basilica S. Antonio di Padova con chiostro e magnolia

                                    Piazza dei Signori con lo sfondo torre dell'orologio.

La strada che percorrevo un tempo per andare a lavorare

                                                         Vedute dal basso verso l'alto


                                                                Affreschi sotto il Salone


                                                         Chiesa Madonna del Carmine

domenica 8 gennaio 2023

Auguri di Buon Anno

Torre dell'Orologio

Auguri di Buon Anno a voi tutti che passate di qua, con le foto della mia città d'origine: Padova. Dove finalmente sono stata in questi ultimi due giorni insieme al sole.


                                                                                Caffè Pedrocchi

Duomo e Battistero

giovedì 12 agosto 2021

Dolce veloce per il compleanno

Il mio compleanno il 6 luglio, ho voluto festeggiarlo andando a sorpresa a Padova dai miei genitori e fermandomi tre giorni. Così anche i nipoti e sorelle, erano più vicini per venire a trovarmi.

Quando sono ritornata a casa, ho festeggiato anche con il marito con questo semplicissimo dolce che come sempre ho molto modificato la ricetta, con ciò che avevo in casa. 

Ho preso due coppette di vetro e inserito alla base ricotta mescolata con cacao, savoiardi imbevuti nel caffè e spezzettati a metà, al di sopra inserito un poco di panna montata da cucina per dolci montata con zucchero a velo e aggiunto alla fine qualche pezzetto di pesche. 

Io non ho aggiunto zucchero che forse un poco ci andava anche nella crema di ricotta.

Le ciotole riposte in frigorifero fino all'ora di cena, perchè così fosse più fresco da gustare.

Con questo post partecipo al pickpin di Betta di agosto e mi sono ispirata a questa ricetta qui.

Qui una bella fontana della mia città che si trova in Prato della Valle.


domenica 21 luglio 2019

Padova città senza...

Ogni città porta in sè qualcosa di diverso ed unico.
Padova, la mia città, veniva un tempo chiamata la città con un caffè senza porte, un prato senza erba ed un santo senza nome.
Caffè senza porte s'intende il famoso Caffè Pedrocchi perchè si dice, che un tempo, era aperto sia di giorno che di notte. 
(Qui una veduta di un angolo sopra il Caffè).

Il prato senza erba (anche se dalla foto sotto ora c'è) ma, un tempo in Prato della Valle non c'era assolutamente verde. Ed è anche una delle piazze, insieme ad altre, più grandi d'Europa. 

Il santo senza nome, perchè da sempre Sant'Antonio, per noi padovani viene chiamato il Santo e basta, con la S maiuscola.


Chiostro interno del Santo

venerdì 2 novembre 2018

Piazze di Padova

Ho iniziato già da parecchio tempo a fotografare vari angoli che vedo e rivedo, sempre con piacere, ogni volta che ritorno a Padova.
Oggi vi presento alcune, delle principali piazze della città.

Questa piazza Duomo, la chiesa dove risiede il vescovo di Padova e alla sua destra il Battistero.
Sullo sfondo il maestoso Palazzo della Ragione.
Anche se in questa piazza durante la settimana ci sono i banchetti di frutta e verdura, molte persone possono invertire i nomi delle piazze per questo motivo ma, invece questa è solo Piazza delle Erbe.
Uno scorcio di Piazza della Frutta.
A Padova siamo molto fortunati il mercato degli ambulanti si trova tutti i giorni della settimana, nelle piazze del centro, tranne domenica e lunedi. Qui bella giornata di sole caldo ma, eravamo già fine di settembre!
Questa infatti è piazza dei Signori, "vuota" di lunedì mattina, quando non sono presenti le bancarelle degli ambulanti, con al centro l'orologio astronomico e negli edifici di entrambi i lati, vari uffici del comune di Padova come l'ufficio elettorale e l'anagrafe.


giovedì 6 luglio 2017

50 anni di me

Un caldo giovedì pomeriggio di luglio (proprio come oggi) del lontano 1967 nasceva in quel di Padova una bimba di nome Marta. 

All'età di 6 anni si trova ad avere un fratellino ed altre due sorelline a cui badare, infatti un giorno la mamma la prende in disparte e le dice: "questi sono i tuoi fratelli più piccoli, abbine cura". (C'è chi gioca con le bambole a quell'età, e invece chi non lo può proprio fare)!

Ringrazio il Signore per il dono della vita e per il dono della famiglia in cui mi ha fatto nascere, di ciò che ho ricevuto dai miei genitori e sto ancora ricevendo con il loro amore e affetto, dai miei fratelli, dalla nascita di 5 nipotini, da Amici pochissimi ma buoni, da mio marito.

La foto del profilo aggiornata, sono io l'estate scorsa, in cui si vede bene che non dimostro per nulla il mezzo secolo che compio oggi (lo so).
Buon Compleanno Marta, di vero cuore.




venerdì 16 giugno 2017

Sant'Antonio e la mia città

Penso che il proprio luogo di nascita si apprezza di più quando non ci vivi più, proprio come me.
Da quando abito in un paese in provincia di Verona e le persone scoprono che sono originaria di Padova, subito esclamano "Sant'Antonio". 
Sono arrivata la settimana scorsa per fermarmi per alcuni giorni presso la mia famiglia e così dopo anni, essere presente, anche alle celebrazioni per la festa del Santo (noi padovani lo chiamiamo solo così).


La festa vera e propria inizia la sera del 12 giugno con la Rievocazione storica del Transito di Sant'Antonio.
I personaggi sono vestiti in costume d'epoca e la statua del Santo morente è trainata da due buoi dove termina il percorso al Santuario dell'Arcella (all'epoca convento di Maria Mater Domini dove morì Sant'Antonio il 13 giugno).
Alle 21.30 tutte le campane della città suonano a festa dando così inizio ufficialmente alle celebrazioni per la Solennità del giorno dopo.

Il 13 giugno quest'anno è arrivato con una giornata molto calda e afosa e fin dall'alba c'era già la coda per entrare alla Basilica del Santo, vicino al Prato della Valle, e poter seguire una delle celebrazioni.






Tra vicoli e strade ci sono stendardi sui balconi, per accogliere ed attendere le migliaia di persone che sono arrivate per celebrare questo Santo, conosciuto in tutto il mondo. Per molti assistere e partecipare alla processione della sera che si snoda per alcune vie del centro di Padova.


Io sono stata ad una S. Messa la mattina, la processione del pomeriggio l'ho seguita comodamente da casa, davanti alla televisione, con i miei genitori; ricordandosi di 10 anni prima che per un violento temporale, fu interrotto il corteo e loro cercarono riparo dentro il portone di un palazzo, anche se la città ha i suoi portici, da quanta acqua veniva dal cielo!






domenica 10 gennaio 2016

Buon Anno 2016

Con queste immagini che ripercorrono le feste del Natale in famiglia nella mia città vi auguro un Buon Anno ricco delle Benedizioni del Signore a voi tutti; a chi me li ha già fatti, a chi passerà in futuro.
Non so perché la gente dopo due giorni ti dice auguri in ritardo, siamo a gennaio primo mese dell'anno ed ogni giorno è valido per farsi gli auguri!


Mentre la sera di Santo Stefano io e mio marito facevamo da baby-sitter ai miei tre nipotini, sorella e cognato andavano a farsi una camminata per la nostra città Padova.



Questo è una parte del presepe che ogni anno allestisce mio fratello a casa dei miei genitori, dietro c'è una vera impalcatura, prende metà parete della sala da pranzo, ci sono 4 piani tutti collegati tra loro da varie scale e scalette, statue in movimento, case di polistirolo disegnate, colorate e curate nei minimi particolari da mio fratello con tanto di lucerne, porte, tende. Proprio un vero capolavoro.


Questo è il solito ma sempre diverso cestino per tutto l'anno che ho donato ad una persona cara a Natale. 


Questi sono fiori che ho ricevuto in regalo da mia madre, vengono proprio dall'Olanda. Il giorno di Natale erano tutti e tre dei bulbi e basta, poi sono fioriti con uno stupendo profumo, ora sono qui a casa mia e sinceramente non so quanto durino. In casa è troppo caldo e quindi iniziano a seccarsi, fuori non posso ammirarli...comunque un bel dono!

martedì 14 aprile 2015

Pasquetta in città

Piccole foto prese al volo nel giorno di Pasquetta con un cielo limpido, il sole e l'aria ancora fredda e frizzante di inizio primavera.
 La basilica di Sant'Antonio vista dalla parte opposta del Prato della Valle.

La statua di San Leopoldo posta al di fuori della chiesa omonima che accoglie ormai anche qui pellegrini da ogni parte del mondo.

Una giostra antica per il divertimento di piccini e grandi che l'ammirano.

sabato 28 febbraio 2015

Leone anche a Padova

Avete presente il Leone di San Marco a Venezia?
Oggi mi trovavo nella mia città e guardando in alto, (perché ultimamente tante idee vengono principalmente da li), in Piazza dei Signori, sopra una colonna c'è un bel leone alato.
Con una bella giornata di sole come non fotografare anche l'antica Torre dell'Orologio della stessa Piazza di Padova!
Ogni tanto tornare alle proprie origini fa più che bene.

giovedì 22 novembre 2012

Ci rivedremo in Paradiso - Un anno dopo

Ciao Zio Claudio, oggi il giorno di Santa Cecilia è un anno che sei tornato alla casa del Padre. Quel giorno c'è stata grande festa per te in cielo.

Anche se noi qui in Italia eravamo un pò tristi perchè non ti avremmo più rivisto. Non saresti più venuto in Italia a vedere i tuoi familiari. Non avremmo più ricevuto i tuoi auguri di Natale o sentito qualche volta la tua voce per telefono o via Skype. 

L'anno scorso dopo la notizia arrivata dalla California, ho pianto per un mese.
Il tuo funerale l'abbiamo immaginato; poi però una cara signora anziana della tua parrocchia ci ha inviato le foto della cerimonia. 
Alla S. Messa erano presenti 20 (venti) sacerdoti e 3 (tre) vescovi.

Parroco per 27 anni di una chiesa bilingue dove tutte le cerimonie e le varie attività dei gruppi si svolgono in lingua inglese e spagnola. Sei stato molto amato dalla tua gente, specie i latino/messicani. 
Ti trovavi a San Pedro - California.

Sei sepolto in un angolo di Paradiso, non sembra nemmeno un cimitero. Ci sono panchine, ruscelli, ponti, tanto verde, fiori.
Ora sto meglio caro zio sacerdote, anche se manchi a tutti noi. 

Le tue foto sempre sorridente della tua vita prima sacerdote-missionario in Ecquador per 20 anni e poi parroco negli USA ci ricordano che hai donato e lavorato tanto e sempre con gioia per far conoscere Gesù Cristo a tutti coloro che incontravi.

Ci rivedremo in Paradiso - Un anno fa 

martedì 22 novembre 2011

Ci rivedremo in Paradiso

Ciao Zio Claudio, come stai?

E' l'ultima email che ti ho inviato la settimana scorsa, la quale non hai risposto. (Anche se in tutti questi mesi ho sempre preferito inviarti una cartolina). Era circa una settimana che eri a letto, facevi fatica a mangiare, ad alzarti.

Ora mi dicono che sei salito al cielo alle 13.00 circa di oggi ora italiana, perchè a Los Angeles è mattina presto.

Non riesco a non piangere, zio sacerdote sempre stato in missione.
Sei partito nel lontano 1958 per le foreste dell'Equador e la prima volta che tornavi a casa per visitare tua madre è stato nel 1967, ed in quei giorni mi hai anche battezzato.

La tua vita dicevi era li, missionario, anche quando saresti stato in età di pensione, saresti rimasto in USA.
Ad aprile di quest'anno all'improvviso è arrivata una malattia all'intestino, operato d'urgenza, l'oncologo ti dava solo dai 6 ai 9 mesi di vita. Non hai voluto fare terapie. L'unica terapia la preghiera di tantissime persone!

Ma a settembre, accompagnato dalla cuoca, sei riuscito a venire in Italia, a Padova a vedere i tuoi fratelli, noi nipoti e la tua città. Hai detto che era la prima volta che viaggiavi in aereo in prima classe, si stava molto comodi, poltrone larghe.

Continueremo sempre a pregare a vicenda. Ora più che mai.

Quest'anno aspettavo con ansia i tuoi auguri di Natale cartacei (che nell'era della tecnologia non si ricevono più).

Ora ho tirato fuori tutti i biglietti degli anni scorsi, a turno ne metterò fuori uno.

Ti voglio bene, zio.  Arrivederci in Paradiso. Con Maria e Gesù Cristo!

Tua nipote Marta