Visualizzazione post con etichetta Val Pusteria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Val Pusteria. Mostra tutti i post

venerdì 26 settembre 2025

Lago di Breis 2025

Quest'anno siamo ritornati dopo 5 anni in Val Pusteria, nel mese di luglio, sempre nello stesso appartamento in un paesino di nome Tesido sopra a Monguelfo, così abbiamo visto luoghi nuovi.

Noi che non guardiamo mai il tempo questa volta lo abbiamo fatto e così arrivati di giovedi con un sole splendido il venerdì siamo partiti per la prima tappa.

Il famoso lago di Breis! Per arrivarci è molto comodo prendere il bus dalla stazione di Monguelfo dove si arriva fino in cima perchè l'altitudine del lago è a 1400 metri circa. Anche se arrivati con la primissima corsa delle 9 c'era già un poco di gente. Il lago è bello, le montagne tutt'attorno si specchiano sull'acqua e vedi veramente colori stupendi.

Abbiamo fatto a piedi tutto il giro del lago: partiti dalla parte soleggiata e dopo la metà iniziava la parte in ombra con il sentiero sotto la roccia.

Davanti a noi avevamo una signora un poco anziana che con la nipote ogni due secondi si fermava a fare un video del lago, il sentiero era stretto ma noi ad un certo punto siamo riusciti a superarle. Poco dopo guardando indietro abbiamo notato che un bel gruppetto di altre persone si era fermato ad ammirare il lago e forse tra una gomitata e l'altra il cellulare della signora è volato oltre la balaustra! Cose che succedono se non si sta attenti con tanta folla.

Il giro termina proprio passando davanti alla famosa casetta di Pietro in arte Terence Hill. Potevi solamente fotografarla, dal di fuori, perchè questa struttura in realtà è il noleggio delle barche a remi, dove una folta coda di persone faceva la fila solo per noleggiare una barchetta di legno ad € 50 per 45 minuti.

Noi ci siamo accontentati della camminata lungo tutto il lago per poi tornare al punto di partenza dove c'era la chiesetta sempre chiusa a chiave e dietro una piccola collinetta dove abbiamo mangiato seduti sull'erba i nostri panini.

Dopo di noi è arrivato un gruppo di giapponesi tutti anziani e con i loro cappellini bianchi e pure loro si sono seduti sull'erba con il pranzo al sacco.

C'è un albergo che si affaccia sull'acqua dove vicino c'è un bar ed un ristorante che apre giusto per il pranzo. Nel dietro un negozio di souvenir. I bagni sono a pagamento ovviamente sempre puliti, però se prima passate dal bar con lo stesso scontrino vi fanno passare oppure viceversa se andate prima alla toilette il biglietto serve anche per uno sconto al bar.

Questo è tutto il lago di Breis che negli ultimi anni da quando c'è stata la fiction Un passo dal cielo, gli abitanti della vallata dicono che è proprio invivibile visitarlo in estate ma anche in altre stagioni.

Dal lago comunque per chi vuole partono anche sentieri che portano in montagna alta.

Noi verso le 13 abbiamo ripreso il bus per scendere e ritornare al paese dove alloggiavamo.

E voi ci siete mai stati?

sabato 1 ottobre 2022

Terento - Val Pusteria

Ad agosto per una settimana, finalmente, dopo anni siamo riusciti a trovare un appartamento in affitto a Terento in Val Pusteria, denominato anche il Paese del sole.




















La casa dove alloggiavamo non era in paese ma, proprio ai piedi di molti sentieri di montagna.

Sulla nostra terrazza invece di esserci i classici gerani c'erano delle campanelle di tutti i colori che io fotografavo tutti i giorni in tutti i modi.

Il panorama alla mattina era vedere erba fresca verde ad un altitudine di 1300 metri e lontano scorgere il cielo azzurro e tutte le altre dolomiti.

In lontananza c'erano le piramidi di terra, molto famose in questa zona, di cui era l'attrazione turistica dei molti villeggianti del paese, noi le vedevamo dalla nostra terrazza e andava bene così.

Non abbiamo fatto molte salite in quota, perchè alcuni giorni nuvolosi o di pioggia, ma comunque tranne una giornata che siamo rimasti a casa per il resto siamo sempre riusciti a fare una camminata se non fosse anche fino al paese dove come era ovvio noi facevamo sempre all'incontrario delle altre persone: prima dovevamo scendere e poi risalire.


Avevano iniziato a venire a trovarci degli ospiti locali i gattini della famiglia, che ci ospitava; ogni giorno si presentavano sulla terrazza in attesa di un poco di cibo e l'ultimo giorno la femmina ci ha portato lei un regalo, un piccolo topolino in bocca, come ringraziamento!!!

Dietro la casa, c'erano anche i mulini, che un tempo funzionavano. 

Una volta a settimana durante il periodo estivo ne viene aperto uno facendo scorrere l'acqua sulla ruota ed al suo interno si vede tutto il macchinario in legno dove si produce la farina.

Insomma una vacanza al verde e al fresco, perchè quando la sera dopo le 17 scendeva il sole era d'obbligo la felpa, perchè altrimenti all'esterno non si riusciva a rimanere.