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venerdì 31 ottobre 2014

Abbasso halloween, viva i SANTI.

...Festeggiare la festa di halloween è rendere un osanna al diavolo, il quale, se adorato anche soltanto una notte, pensa di vantare dei diritti sulla persona. Poi non meravigliamoci se il mondo sembra andare a catafascio e se gli studi di psicologici e pschiatri pullulano di bambini insonni, vandali, agitati e di ragazzi ossessionati e depressi, potenziali suicidi. La festa di halloween è una sorta di seduta spiritica presentata sotto forma di gioco. L'astuzia del demonio sta proprio qui...(Padre Gabriele Amorth)


La chiesa celebra l'Eucaristia il giorno di tutti i SANTI, santi conosciuti e sconosciuti, tutte le persone buone che nella loro vita hanno fatto del bene e hanno amato. I Santi hanno fatto e fanno bella la Chiesa. Pregano e agiscono.
Nei Santi si riconosce un tratto del volto di Cristo.



martedì 29 ottobre 2013

Halloween: NO GRAZIE!

Per altre informazioni vedete anche questo mio vecchio post, ma sempre attuale.
A proposito di halloween

venerdì 28 ottobre 2011

A proposito di Halloween

Nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre c'è l'uso di celebrare la festa delle streghe (o delle zucche vuote a sagoma di volti illuminati da candele accese per far scappare i fantasmi).
Questa festa risale all'epoca in cui le isole britanniche erano dominate dalla cultura celtica, più di 2500 anni fa.      L'anno nuovo, allora, cominciava il 1° novembre, con la festa di Samhain: la divinità degli inferi che, con l'arrivo dell'inverno, umilia il dio Sole. E' una festa pagana. Secondo la cultura celtica, le anime alla vigilia di Ognissanti, tornano sulla terra...................... Per la circostanza, si preparano dolcetti che vengono lasciati vicino alla porta delle case in modo da placare gli spiriti e proteggere la casa.

Oggi, è una delle tante espressioni di un mondo consumistico e distratto dai veri valori della vita, che sembra essere diventata un gioco, uno stordimento, una alienazione. Si sfugge all'Eterno per rifugiarsi in una realtà mitica.

L'esorcista P. Gabriele Amorth, così si esprime al riguardo: "..........Festeggiare la festa di Halloween è rendere un osanna al diavolo, il quale, se adorato, anche soltanto una notte, pensa di vantare dei diritti sulla persona.
Allora  non meravigliamoci se il mondo sembra andare a catafascio e se gli studi di psicologici e psichiatrici pullulano di bambini insonni, vandali, agitati, e di ragazzi ossessionati e depressi, potenziali suicidi.
La festa di Halloween è una sorta di seduta spiritica presentata sotto forma di gioco. L'astuzia del demonio sta proprio qui.
Se ci fate caso tutto viene presentato sotto forma ludica, innocente.

E in tal modo si sfugge alla responsabilità di vivere nella prospettiva vera dell'eternità che è il raggiungimento della pienezza della vita come Gesù Risorto ce l'ha partecipata e come i Santi già la vivono in Paradiso.

Educhiamoci ed educhiamo i ragazzi alla bellezza, alla gioia, e al gusto della vita senza ricorrere a rituali macabri come Halloween!".