venerdì 21 luglio 2023

Parigi

Nel lontano 1997 alla giornata mondiale della gioventù, GMG, sono stata a Parigi con le mie sorelle e due pulmann di giovani/e con i frati francescani di Padova.

Ero andata oltre per la bella proposta anche per visitare Parigi, perchè ricordo che all'epoca ero fidanzata con un ragazzo che di Parigi non ne voleva proprio sapere (non è che il marito attuale, sia da meno).


Così lo scorso settembre da sola, in treno, sono stata in questa città dalle mille culture per una settimana, ospite da una famiglia di amici.
Alloggiavo un paese a ridosso di Parigi ma, con i mezzi pubblici si arrivava ovunque.




Conoscendo già il francese perchè studiato fin dalle scuole medie, ugualmente mi sono iscritta ad un corso di lingua dove ho conosciuto persone meravigliose da tutto il mondo. Esperienza unica.

Diciamo che io ero la più alta in età rispetto a loro, però di un'educazione, condivisione, aiuto reciproco mai, incontrato da queste parti.



Quattro ore di studio la mattina con la pausa verso le 11; il primo giorno esco da scuola per fare due passi alzo gli occhi e mi vedo la Tour Eiffel davanti, insomma l'Istituto era a qualche isolato di distanza, senza che l'avessi cercata.

In seguenza le fotografie: 

- 1. Parc de Buttes Chaumont - un parco dove le persone ci passano anche giornate intere, è un poco collinoso con un mini laghetto e anche delle cascate

- 2. La scuola militare con lo sfondo la Tour Eiffel

- 3. Rue du Bac, la chiesa della medaglia miracolosa

- 4. La champagne de Paris - casette tutte particolari al di sopra di un quartiere cittadino che sembra invece di essere in un angolo di campagna inglese.



giovedì 6 luglio 2023

Buon compleanno a me

Oggi 6 luglio, come quel giovedi di 56 anni fa alle 15.45 nasceva in quel di Padova la sottoscritta.

Ringrazio il Signore per tutti questi anni che non sento e nemmeno dimostro. Però ci sono tutti e bisogna anche tenerseli.

Quando penso a qualcosa da fare, penso sempre a me giovane, non so perchè, forse perchè la giovinezza non l'ho ben vissuta perchè pensavo sempre a quando sarei stata grande e avrei avuto la possibilità di fare questo o quello.

Vana illusione, crescendo tante cose non le ho mai fatte e nemmeno sperimentate con famiglia numerosa in casa c'era sempre tanto da lavorare, mamma non ci faceva stare mai con le mani in mano a girarci i pollici, specialmente a me che ero la più grande.

La scuola che avrei voluto frequentare era quella di sarta e poi gli studi sono stati tutt'altro.

Però ora la sarta la sto facendo in ambito creativo.

Quindi per oggi buon compleanno a me!

(In foto dove sono stata lo scorso settembre, per festeggiare il mio compleanno ma, questo lo racconterò più avanti).

sabato 24 giugno 2023

Vacanze al mare

Da quando sono nata e fino all'adolescenza con tutta la famiglia si affittava un appartamento per il mese di giugno o settembre (perchè le scuole all'epoca iniziavano il primo di ottobre) al mare.

Papà ovviamente veniva solo il sabato e domenica perchè le ferie erano in altro periodo per lui; però noi 4 figli con mamma si rimaneva giusto un mese, per guarire da tutte quelle malattie che l'inverno portava, principalmente la bronchite e che il medico diceva che solo l'aria di mare faceva guarire.

Dall'appartamento alla spiaggia era proprio un'impresa arrivarci, in cui ognuno portava qualcosa, compreso l'ombrellone che non era certo di plastica ma, quelli con il bastone di legno.

Non ho molti ricordi di mare se non che si giocava tanto con la sabbia bagnata a fare le varie costruzioni a mano, le partite di pallavolo ed il sole che non terminava mai.

Invece i miei genitori si ricordano molto bene cosa successe a me all'incirca a due anni.

Eravamo a Rosolina mare, in appartamento al secondo piano, ora di pranzo tutti seduti a tavola, mio fratellino aveva 2 mesi e c'era ancora mia nonna paterna. Come sempre manca Marta, la sottoscritta.

Mi cercano e mi trovano che sono in terrazza ma, ero riuscita a passare attraverso la ringhiera e sporgermi sul vuoto però sempre con le mani e piedi attaccati alla balaustra. Questo non era niente, solo che al di sotto c'era anche un cantiere a ciel sereno con delle colonne ed i relativi pezzi di ferro che spuntavano dal cemento.

Mio padre si è avvicinato e senza fiatare è riuscito a prendermi in braccio, penso che mamma abbia tanto pregato senza aprire bocca.


In foto una borsa mare foderata con tessuto esterno pesante per contenere di tutto e di più.